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La natura della Sardegna
Decenni di isolamento hanno preservato le sue coste, terra di nessuno, fino a quando il turismo le ha scoperte attratto dal loro irresistibile fascino. Ci sono tratti di costa attrezzate per soddisfare qualunque esigenza per vacanze in totale relax ed altre completamente selvagge in cui si può sentire più vivo il legame tra uomo e natura.
La costa è stata per secoli l’unico punto d’accesso per scoprire e conoscere un entroterra che offre scorci suggestivi e caratteristiche che rendono la Sardegna un micro continente, da dune desertiche alla gola più profonda d’Europa, dalle grotte tra le più grandi al mondo alle foreste di alberi millenari. In questo ambiente così vario e protetto vivono alcune specie di animali che solo in questa meravigliosa isola hanno trovato il loro habitat perfetto.

a Sardegna è storia e mistero a cielo aperto. Ci sono luoghi che raccontano del grande popolo Nuragico, ci sono altissime torri di pietra che racchiudono il mistero di una civiltà scomparsa, ci sono pozzi sacri dedicati al culto dell’acqua sulla cui superficie, in certe notti, si rispecchia la luna. Ci sono case di fate e tombe di giganti, dolmen e menhir che sprigionano forze magiche, ziqqurath come trasportate da porte temporali e porte di pietra che tengono fuori vite ormai dimenticate.
Ci sono i segni del passaggio di antichi popoli fenici, punici e romani, ci sono città spagnole e castelli. In ogni campagna, collina e paese è possibile trovare una chiesa come segno di vittoria del dio cristiano sugli dei che prima di lui popolavano questa terra.

Le mani si muovono e creano ricami per antichi vestiti, coltelli da corna di animali, tappeti colorati con gesti che si perdono nel tempo, cibi e bevande che incantano il palato.
Questa è la tradizione in Sardegna.
L’isolamento creato dalla particolare posizione geografica ha permesso lo svilupparsi di un’incredibile varietà di produzioni, realizzate oggi da artigiani che sono in realtà artisti.
In ogni paese, anche nel più piccolo, è quindi possibile trovare dei prodotti unici da portar via come ricordo di questa terra.

La Sardegna durante il corso dell’anno, offre interessanti appuntamenti. Sagre dei prodotti della terra, come arance carciofi e ciliege, e del mare, come polpi e ricci. Si organizzano giornate per il pane, per il torrone e per il vino. Di grande suggestione sono le feste tradizionali come la “faladda” dei candelieri, la sfilata in onore di santo Efisio e la faticosa processione fino al redentore.
In onore di un san Costantino, che è santo solo per i sardi, si celebra un rituale immutato nei secoli, una corsa a cavallo di rara bellezza, violenza e suggestione. Per devozione si corre scalzi per chilometri sulla terra viva. Si celebra il rito del fuoco e si adora su “componidori”.